STUDIO PER "TRACCE VERSO IL NULLA" - GRUPPO NANOU

Inaugura sabato 7 aprile 2007 alle ore 22 il “Progetto Danza” di Velvet Factory con la
presentazione dello spettacolo Studio per Tracce verso il nulla del Gruppo Nanou.
L’ingresso è libero. Consigliata la prenotazione (0541 756111).

Questa presentazione è il risultato di una residenza effettuata dalla compagnia presso
Velvet Factory dove il gruppo ha lavorato utilizzando diversi spazi della struttura
(“Dans”, “Vertigo”, “Lab”).

Studio per Tracce verso il nulla è un racconto in codice, espresso per simboli e ricordi
di gesti che si intersecano in combinazioni complesse capaci di moltiplicare le
“trasversali” non comunicanti.
Allucinazioni che distruggono le forme drammatiche per ricomporle in un quadro astratto,
ma mai incompiuto. Brandelli di fatti.
Si presenta un puzzle misterioso fatto di allusioni e rimandi, universo inquietante e
labirintico. Il corpo e la parola fanno un passo indietro per recuperare una bestialità
che è propria dell’umano ma che sta a lato di esso, un po’ scostata, nascosta: figuri
ricurvi che esplorano uno spazio a loro familiare ma ostile, forse pericoloso. Figure
bestiali, manifestazione di una visione, maschere grottesche. Il tempo è una sinfonia
minimale di microaccadimenti che solo un rinnovato esserci (per l’azione) riesce a
manifestare.

Gruppo Nanou

Studio per
TRACCE VERSO IL NULLA
Sulla conoscenza irrazionale dell’oggetto «piccola scatola blu cobalto»

di e con Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci
suono Roberto Rettura
cura degli spazi Samantha Turci
Progetto Moving_Movimento ’07
prodotto da nanou ass. cult., Arboreto di Mondaino, Velvet Factory, Giardini Pensili,
Drodesera>Centrale Fies

Scarica immagine alta risoluzione:
http://giardini.sm/download/velvetfactory/nanou/nanou1.jpg

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NANOU nasce a Ravenna nel luglio del 2003 come spazio di confronto e valorizzazione delle
competenze, degli interessi di indagine e delle attività di un gruppo di giovani artisti.
La partecipazione di Kostia (prima produzione Nanou) alla finale del Premio Scenario
(2003) determina il sodalizio artistico fra gli elementi fondatori del gruppo: Marco
Valerio Amico, Rhuena Bracci e Roberto Rettura. Questi elementi sono attivi in diversi
campi artistici ed impegnati in produzioni e collaborazioni con altri importanti gruppi e
compagnie nazionali.
Produzione 2005: Namoro co-prodotto dal City Arts di Dublino, vincitore del concorso e
del premio speciale GD’A – Giovani Danz’Autori ’04/‘05.Tra le altre, il progetto Namoro
ha già partecipato alle rassegne di giovane danza contemporanea quali International
Fabbrica For Coreographers di Fabbrica Europa (Firenze – 2005); Teatro Vascello (Roma –
2005); Ipercorpo (Roma – 2006); Danae (Milano – 2006); Interplay (Torino- 2006);
Santarcangelo dei Teatri (Santarcangelo di Romagna – 2006); Torino Contemporanea (2006);
EsTerni (Terni – 2006).
Produzione 2006 : Desert-Inn co-prodotto da l’Arboreto di Mondaino, con il sostegno di
Cantieri. Il progetto ha partecipato a Ammutinamenti (Ravenna – 2006); Ipercorpo (Forlì –
2006); Teatro Comunale di Ferrara (Ferrara – 2006).

www.grupponanou.it

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Velvet Factory: un laboratorio di creazione e un luogo di residenze in uno spazio di 2500
mq sulle colline di Rimini a pochi minuti dal mare. Uno spazio per suono, immagine,
performing arts, multimedia. Dal suono al cinema (con un’attenzione particolare per
cinema documentario, animazione e live cinema), passando per performing arts (danza,
musica, teatro), arti visive, grafica, architettura, parola, radio, filosofia. Per una
pratica della città creativa e del distretto culturale, del mixed media e del progetto,
della drammaturgia, dei linguaggi delle arti contemporanee e dell’elettronica. Time Based
Arts: arti basate sul tempo. Uno spazio multidisciplinare che permette un lavoro
quotidiano aperto sia ad artisti affermati che ai giovani di talento che si possono
confrontare con un pubblico di circa 180.000 persone all’anno. Un punto di incontro tra
Europa e Mediterraneo coinvolgendo artisti che vivono in luoghi che si affacciano su
questo mare e guardando con particolare attenzione all’altra sponda dell’Adriatico.